In un palasport pieno di appassionati, La Gatta Montegranaro si aggiudica le final 4 e guadagna l’accesso della serie D al termine di una partita non bella ma combattuta e comunque avvincente.
Lo fa al termine di una gara segnata dall’equilibrio in cui ogni decisione risulta fondamentale, come d’altronde succede in ogni contesa che richiede l’overtime.
Partono forte le due squadre, con un leggero sprint per gli ospiti che guadagnano subito un piccolo vantaggio rimarginato solo nell’ultimo periodo, grazie ad un superlativo Rossi, a cui sarà cambiata per ben 3 volte la marcatura. L’impostazione che i direttori di gara danno all’incontro è quello dell’intolleranza del minimo contatto, a monito che chi vuole accedere alla D deve abituarsi ad un arbitraggio più fiscale. Il primo tempo si chiude sul +5 Montegranaro ed è solo dal terzo quarto che il Pedaso cerca di rispondere con un po’ più di coraggio all’apparente sicurezza degli ospiti di gestire il risultato. Nell’ultimo, decisivo e infinito parziale il Pedaso prima patta poi si porta addirittura sul + 4 a 2 primi dal termine. Poi il quinto, discutibilissimo fallo di Tassoni segna un po’ le sorti della gara: a 39 secondi dal termine il punteggio è di 63-60, Rossi spara una bomba sul ferro, il rimbalzo è degli ospiti ma completamente al di fuori del campo, per l’arbitro guida è tutto regolare, la palla torna nelle mani di Rossi che stavolta non perdona e pareggia il conto. Una mazzata per i pedasini. Costi, scalato nella posizione di playmaker data l’assenza di Tassoni, getta alle ortiche l’ultimo possesso andando a sfondare (anche qui decisione dubbia, ma non del tutto errata come la precedente) e si va ai supplementari, qui lo scarto nel punteggio non supererà mai i 2 punti, ma gli arbitri cambieranno modo di dirigere l’incontro, permettendo molti più contatti e non fischiando falli netti soprattutto a chi di falli ne aveva 4. A 10 secondi dal termine, sul -1 Costi in palleggio nel tentativo disperato di andare a canestro veniva caricato ripetutamente dal suo avversario diretto a cui seguiva il silenzio da parte del duo arbitrale, a 2 secondi Costi perdeva infine palla e le speranze di Pedaso si infrangevano davanti al proprio pubblico.
Il tabellino: Basili 5 Tassoni 13 Palestini 13 Costi 8 Sandroni 4 Annibali 3 Rutolini 9 Ionni 17